Il futuro non è solo una destinazione, ma una rotta da tracciare con precisione. Possibilmente attraverso strumenti digitali all'avanguardia, tra cui - ovviamente - l'intelligenza artificiale. Con questa filosofia Fincantieri, colosso mondiale della cantieristica ad alta complessità, ha svelato il suo nuovo sito corporate, accessibile all'indirizzo www.fincantieri.com. Non si tratta di un semplice restyling estetico, ma del manifesto della strategia del Gruppo, riassunta nel claim "Future On Board".

Il portale si configura come un vero e proprio hub cognitivo, progettato per essere un punto di accesso semplificato all'identità industriale e tecnologica dell'azienda, dove design, esperienza utente e linguaggio istituzionale convergono per offrire un racconto immersivo dell'evoluzione aziendale.

Matteo Russo, Head of Digital Communication & Content Hub di Fincantieri, descrive il progetto come il culmine di un percorso biennale di profonda revisione culturale prima ancora che tecnologica. Russo racconta come tutto sia iniziato circa due anni fa, in un periodo in cui l'intelligenza artificiale generativa, incarnata dai primi vagiti di ChatGpt, era ancora percepita come un "animale strano", utilizzato da pochi pionieri.