Nuovi soci in arrivo per Trade Republic. La digital bank creata in Germania ha realizzato un round secondario da 1,2 miliardi di euro per supportare il piano di crescita di lungo periodo finalizzato a costruire la principale piattaforma digitale europea di banking e risparmio. La transazione, che valuta la società 12,5 miliardi, è stata guidata da azionisti già presenti come Founders Fund, Sequoia, Accel, Tcv e Thrive che hanno acquisito partecipazioni da soci iniziali.
Al loro fianco nuovi importanti investitori di lungo termine, fra i quali spiccano Fidelity, Wellington, Gic, Khosla Ventures, ma anche il family office europeo Aglaé della famiglia Arnault e Lingotto Innovation, strategia della società di gestione degli investimenti controllata da Exor.
«Negli ultimi 18 mesi abbiamo raddoppiato la nostra base clienti, superando i 10 milioni di persone che gestiscono 150 miliardi di euro di asset» ha spiegato Christian Hecker, co-fondatore di Trade Republic. aggiungendo che «questa operazione dimostra che il cambiamento culturale verso l’investimento retail in Europa è solo all’inizio, soprattutto oggi che governi come quello tedesco stanno avviando riforme pensionistiche significative, incoraggiando una più ampia adozione degli strumenti azionari»









