TREVISO «In strada come nei rally la cosa fondamentale per chi guida è non distrarsi mai per evitare incidenti». Questo l’appello del nuovo campione italiano di rally Giandomenico Basso rivolto soprattutto verso i più giovani nel giorno della consegna del “Premio Aci Treviso”. Un messaggio importante quello lanciato dal cinque volte campione tricolore di Cavaso del Tomba che vuole sottolineare quanta prudenza ci voglia per guidare in strada per evitare incidenti, in alcuni casi mortali. I dati Istat raccontano infatti come nel 2024 la regione Veneto abbia fatto registrare ben 12.864 incidenti che hanno provocato la morte di 269 persone e il ferimento di altre 17.221. Un dato importante che deve far riflettere considerando come il numero di incidenti sia incrementato rispetto al 2023 del 0,7% e di conseguenza anche il numero di feriti +1,3%. In Veneto il numero delle vittime è diminuito in modo significativo (-12,9%), ma l'indice di mortalità cresce nelle province di Padova e Treviso.
Un campione come lei abituato ad sfrecciare con le macchine da rally, che appello vuole lanciare verso i giovani alla guida?
«Il messaggio che voglio lanciare ovviamente è quello di stare attenti alla guida quando si è in strada guidando con prudenza. Se i giovani vogliono divertirsi e vivere un po’ di adrenalina, il mio appello è quello di andare a correre nei circuiti con kart, moto o macchine ma mai per strada dove i pericoli sono dietro l’angolo e si possono arrecare danni serissimi a sé stessi ed anche agli altri».






