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I due hanno scelto di vivere in Italia per far crescere la famiglia ma non hanno accettato che le figlie potessero abbracciarne lo stile di vita: ora faranno un corso di recupero
Qualcosa sembra muoversi nella prevenzione giudiziaria in ambito familiare, come dimostra la sentenza del tribunale di Como nei confronti di due coniugi tunisini accusati di maltrattamenti in famiglia nei confronti delle figlie minori, perché impedivano loro di svolgere una vita regolare come le proprie coetanee. Per lo stesso motivo è stato aperto un fascicolo anche a carico del fratello più grande presso il tribunale dei Minori di Milano.
I coniugi erano arrivati in Italia regolarmente per far crescere la propria famiglia nella sicurezza garantita dal nostro Paese, dalle sue leggi e dalle sue usanze. Ma nonostante questo non sono stati in grado di accettare che le ragazze, una volta conosciuto il modo di vivere occidentale, volessero seguirlo e quindi, come denunciato dalle minori, sono iniziate le vessazioni in quello che il tribunale di Como ha stabilito fosse ben più che un regime educativo particolarmente severo.






