É stata votata all’unanimità dal Consiglio comunale di Genova la riduzione dell’aliquota Imu sugli immobili a canone concordato. Non è passato l’emendamento per estendere l’esenzione sugli immobili inagibili

La riduzione dell’Imu sugli immobili è stata votata all’unanimità dal Consiglio comunale

Genova – Votata all’unanimità dal consiglio comunale di Genova, nell’ambito delle sedute sul bilancio, la riduzione dell’aliquota Imu sugli immobili a canone concordato. La misura, che costituisce un ritorno alle origini per l’amministrazione Salis, era stata promessa dalla stessa giunta in estate, dopo le polemiche scoppiate in merito all’innalzamento della stessa aliquota.

In particolare, l’aliquota era stata innalzata all’1,06% (con un introito per le casse comunali stimato in 5,3 milioni) mentre dal 2026 tornerà allo 0,78%.

Proprio nel giorno in cui scade il termine per il pagamento del conguaglio (più ingente che nel passato proprio a causa delle modifiche introdotte nei mesi scorsi), la sala rossa ha discusso e approvato la retromarcia, chiesta a gran voce anche dalle associazioni dei proprietari e dai sindacati degli inquilini. Anche nella discussione di questa delibera non sono mancate le polemiche.