Imu azzerata o ridotta sulle case detenute in piccoli o micro centri per 100mila italiani residenti all’estero, che prima del trasferimento oltreconfine abbiano risieduto nel nostro Paese per almeno cinque anni. Il testo della proposta di legge 956, approvata in commissione Finanze alla Camera e attesa al voto finale dell’Aula in prima lettura, riscrive le condizioni per le agevolazioni destinate agli italiani residenti all’estero per un solo immobile detenuto in un piccolo centro (comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti) di ultima residenza e con un meccanismo ancorato al sistema delle rendite catastali dell’immobile. E con uno sconto del 50% anche su Tari e tariffa rifiuti.
Agevolazioni più ampie
La proposta di legge, che converge sul testo base di Toni Ricciardi (vicepresidente del gruppo Pd alla Camera e relatore del provvedimento in Aula), estende un beneficio che finora è riservato esclusivamente ai pensionati in regime di convenzione internazionale con l’Italia. Di fatto il testo, su cui si è registrata un’unanimità tra le forze politiche di maggioranza e opposizione nella commissione Finanze (presieduta da Marco Osnato di Fratelli d’Italia), interviene sulle case situate appunto nei comuni con popolazione fino a 5mila abitanti.






