«Sono emozionato, mi ha fatto veramente piacere». Stringe l’onorificenza dell’Ordine «Al merito della Repubblica Italiana», conferita con decreto del Presidente della Repubblica, e sorride Alessandro Parigini, vicecomandante vicario della polizia locale di Torino. E’ tra le trenta persone premiate questa mattina: tre commendatori, tra cui il presidente dell'Unione Industriali di Torino Marco Gay e l'imprenditrice e presidente della Fondazione Ordine Mauriziano Licia Mattioli, quattro ufficiali, tra cui la scrittrice e già direttrice del Circolo dei Lettori Elena Loewenthal, e 23 cavalieri, tra i quali il vicecomandante Parigini.
Il premio a Parigini
Non c’è una motivazione specifica ma è stato analizzato il suo curriculum: ben 34 anni di lavoro in questa città. Nato e cresciuto a Torino, Parigini è nei vigili dal 1992 e nel corpo di Torino dal 2006. Tra gli incarichi, è stato alla guida del Nucleo di prossimità e del Reparto Operativo Speciale, diventando vicecomandante vicario nel 2021. «Perché sono entrato nella polizia locale? Per stare vicino alle persone – risponde - Per ricevere una segnalazione e farmene carico». E in questi anni l’ha fatto: tra i vari casi, «ho trattato il primo stalking condominiale, arrestato borseggiatori, salvato cittadini durante l’alluvione». Ma «quello che mi ha sempre gratificato di più – aggiunge - è la protezione delle fasce deboli, delle persone fragili» .






