Sono andate deluse le aspettative del popolo dello sci, che almeno per quanto riguarda le località turistiche dell'Alta Val di Susa anche stavolta deve accontentarsi di pochi centimetri di neve fresca in più sulle piste in vista del weekend prima delle vacanze di Natale. La perturbazione annunciata da giorni per queste ore, che prometteva oltre 50 centimetri di neve sul Cuneese e meno della metà sulle Alpi del Torinese, si è rivelata finora anche più scarsa del previsto: almeno per quanto riguarda il Torinese.

In Alta Val di Susa i primi fiocchi hanno cominciato a scendere stamattina all'alba, imbiancando gli abitati dagli 800-1000 metri di quota in su. E poi la nevicata si è spinta poco oltre: regalando neanche dieci centimetri intorno a quota duemila metri prima di mezzogiorno, da Sestriere a Bardonecchia, passando per le altre località della Vialattea, che speravano in un'abbondante precipitazione così da arrivare alla graduale apertura complessiva dei comprensori. Altri centimetri preziosi sono attesi entro la serata, ma difficilmente si supererà l'accumulo previsto di 15-20 centimetri.

Al contrario di quanto sta avvenendo nel Cuneese, dove le intense precipitazioni (anche al di sotto dei 600 metri di quota) stanno creando diversi disagi alla viabilità, ma al tempo stesso stanno rimpolpando il manto delle piste che già tra fine novembre e inizio mese avevano beneficiato di abbondanti nevicate, in queste ore nel Torinese si sta ripetendo sostanzialmente lo stesso copione dell'inverno scorso.