Nella notte appena trascorsa e nella prima mattinata di oggi in alta Val di Susa sono scesi oltre 15 centimetri di neve fresca dai 2000-2200 metri di quota in su, con accumuli di alcuni centimetri anche nei centri abitati da Sauze d'Oulx a Claviere, passando per Bardonecchia, Cesana e Sestriere. Nel complesso la nevicata che prometteva oltre 50-60 centimetri di manto bianco tra il 21 dicembre e la giornata di Natale finora ha interessato il Torinese meno del previsto, ed è arrivata con discreto ritardo. Tra domenica e oggi sono comunque già scesi (nelle zone meno esposte al vento) 25-30 centimetri sui pendii in quota: materia prima preziosa per i gestori dei comprensori di Vialattea e Bardonecchia che entro il fine settimana sperano di giungere all'apertura generale delle aree sciabili.
Il Cuneese
Purtroppo, ancora una volta, la perturbazione si è rivelata per le nostre vallate più scarica di quanto annunciato dai meteorologi a fine settimana scorsa. Colpa del minimo depressionario che è andato a posizionarsi più a Sud delle attese, risalendo solo in parte il Piemonte. Con la conseguenza che i maggiori accumuli si registrano al momento nelle località del Cuneese e sulle Alpi Marittime, come accaduto già tra fine novembre e inizio mese: qui, degli oltre 150 centimetri attesi entro Natale, nelle ultime 24 ore ne sono scesi almeno 40 in varie località, quali Limone Piemonte e Prato Nevoso, dove si dovrebbe superare il metro di fresca entro domani.







