La vedova del batterista dei Pooh, Stefano D’Orazio, Tiziana Giardoni chiede 100 mila euro alla figlia “segreta” poi riconosciuta da tribunale di Roma un anno fa, Francesca Michelon, per danni esistenziali. La reazione della diretta interessata? “Sono rimasta basita, trovo tutto questo incomprensibile. – ha dichiarato al Corriere della Sera – Devo dire che vivo con estrema fatica l’intera situazione. La vicenda giudiziaria dura da molti anni e a ogni passo si riaprono ferite che procurano sofferenza. Nel leggere le motivazioni ho provato sconcerto, è una versione mai sentita prima”.

La tesi portata avanti dalla Giardoni e dai suoi legali è, come riporta Il Corriere della Sera, che “se la ragazza e il padre non hanno mai avuto buoni rapporti era per colpa del comportamento di lei, e per questo D’Orazio non aveva voluto mai riconoscerla in vita”. La via d’uscita per questa ‘battaglia’? La vedova è pronta a riconoscere alla Michelon la quota legittima: un terzo del patrimonio di D’Orazio e non la metà.

“Non ho capito quale sia la mia colpa. Ho inseguito per anni una sola verità, vedere riconosciuto il mio diritto di figlia. – ha dichiarato la Michelon – E quando un tribunale, dopo un’attesa lunga e dolorosa, ha stabilito ciò che sognavo, qualcuno vuole calpestare questa realtà. Io so come sono andate le cose e non ho mai cambiato la versione dei fatti. Ho raccontato tutto quello che è accaduto, senza nascondere nulla. Ho sofferto moltissimo per quel rapporto così limitato con mio padre”