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16 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 13:39
Non si sa se l’Iva sia stata esposta o meno. Di sicuro però anche i narcotrafficanti devono pagare le tasse sull’importazione di cocaina dal Sudamerica. Che, per gli imputati del processo “Eureka”, ammontano a 18 milioni di euro. È quanto emerge dal sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Direzione distrettuale antimafia ed eseguito stamattina dalla Guardia di finanza. Nel mirino della Procura, diretta da Giuseppe Borelli, ci sono otto soggetti coinvolti nell’inchiesta che, nel 2023, aveva portato al sequestro di 3 tonnellate di cocaina e all’arresto di 108 persone.
Coordinate dal procuratore aggiunto Giuseppe Lombardo, le indagini della Dda avevano fotografato l’esistenza e l’operatività di tre maxi-associazioni criminali finalizzate al traffico internazionale di droga, facenti capo alle più potenti famiglie di ‘ndrangheta dell’area ionica. L’indagine “Eureka”, infatti, ha riguardato le cosche Pelle, Strangio, Nirta, Giampaolo, Mammoliti e Giorgi, che hanno sedi decisionali nel reggino e ramificazioni e basi logistiche in varie regioni d’Italia e all’estero.











