Le microplastiche hanno raggiunto anche uno degli ecosistemi più remoti della Terra. Un recente studio scientifico ha infatti rilevato frammenti di questo materiale tossico all'interno dell'unico insetto autoctono dell'Antartide, la Belgica antarctica, un moscerino privo di ali e grande quanto un chicco di riso. Una scoperta che conferma quali livelli abbia raggiunto l'inquinamento da microplastiche. Questo insetto lungo appena pochi millimetri, l’unico in grado di sopravvivere a temperature estreme ha già iniziato a nutrirsene, una situazione che secondo gli scienziati a lungo termine potrebbe avere conseguenze ecologiche alterando ecosistemi fragili come l’Antartide.

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27 Ottobre 2025

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La ricerca dunque viene ritenuta particolarmente significativa perché conferma che per le microplastiche sono entrate anche nella catena alimentare terrestre antartica non solo in quella marina. Sì perché fino adesso erano state individuate nella neve, nel ghiaccio e nell’acqua ma mai in organismi terrestre. Questa è la prima volta.