Natale amaro per John Elkann. L’erede di casa Agnelli, impegnato nella cessione dei suoi giornali, La Stampa e La Repubblica (ma non della Juventus, da lui smentita con forza), nonostante la richiesta di archiviazione da parte della Procura di Torino, si è ritrovato sul capo la richiesta di imputazione coatta ordinata dal gip agli inquirenti.

A fine estate, con un sintetico comunicato stampa, la Procura aveva annunciato la fine delle indagini sull’eredità di Marella Caracciolo (deceduta nel febbraio 2019). I reati contestati erano di dichiarazione infedele (inizialmente i pm avevano contestato la più grave dichiarazione fraudolenta) e di truffa ai danni dello Stato.

Cosa succederà in Borsa? I titoli della Juventus saliranno progressivamente fino a raggiungere il potenziale valore attribuitole da Tether, il colosso delle criptovalute che venerdì a Piazza Affari chiusa ha presentato un’offerta con tanto di premio del 20,74%, o crederanno al no «secco» di John Elkann che a strettissimo giro ha parlato di asset non in vendita?

La risposta degli investitori è stata abbastanza esplicita. Perché ieri le azioni della società bianconera hanno subito aperto in netto rialzo, superiore all’8%, per poi arrivare progressivamente a sfiorare la quotazione di 2,66 euro indicata nella proposta di Paolo Ardoino e Giancarlo Devasini. A fine giornata i guadagni si sono attestati al 18,5% e il titolo è arrivato a valere 2,60 euro. Insomma, siamo lì. Il messaggio è chiaro: la partita sul club più titolato d’Italia non è finita. Da una parte perché per tutto il fine settimana si sono rincorse voci che vedevano altri attori finanziari e non interessati ad entrare in gioco. Si è parlato del principe ereditario saudita Mohammed bin Salman, tesi avvalorata dal fatto che il fondo sovrano dell’Arabia Saudita (Pif) ha una partecipazione di Antenna, il gruppo greco che sta trattando l’acquisizione di giornali e radio di Gedi, altra società della galassia Exor. Ma anche di un possibile coinvolgimento di Leonardo Maria Del Vecchio, erede del fondatore di EssilorLuxottica che a sua volta era interessato a Gedi. Voci.