POZZONOVO (PADOVA) - Pozzonovo piange Nicola Piccolo. Il 20enne si è spento domenica all'hospice pediatrico di Padova, al termine di una lunga malattia affrontata con una forza che ha stupito quanti lo hanno conosciuto. Tre anni e mezzo di lotta, da quando a 16 anni era arrivata la diagnosi che aveva cambiato la sua vita e quella della sua famiglia. Una prova durissima, che però non ha spento la luce di un ragazzo capace di regalare sorrisi anche nei momenti più bui.

«Non è importante come uno muore, ma come uno vive - dice papà Paolo, confortato dalla fede -. Certo, non è bello perdere un figlio così, a 20 anni. È straziante, versiamo tante lacrime. Ma abbiamo più sorrisi che dispiaceri». Le parole del padre tratteggiano un percorso che ha trasformato il dolore in un messaggio di speranza: «Abbiamo scoperto tantissimo bene da questa situazione. Solo tanto bene, in mille forme diverse: dai dottori agli infermieri, a tutto il paese che ci ha enormemente sostenuto». Una comunità intera si è stretta attorno alla famiglia Piccolo, accompagnandola in ogni fase di questo cammino. Nicola era un ragazzo discreto e riservato, ma il suo sorriso sapeva illuminare chi gli stava accanto. «Quando sorrideva lui, non rideva solo con gli occhi e la bocca - ricorda ancora Paolo -. Rideva tutto lui, anche nei momenti più difficili».