Il contributo di Nespresso a Banco Alimentare
Firenze, 16 dic. (askanews) – È arrivato anche in Toscana il riso che nasce da “Da Chicco a Chicco”, il progetto Nespresso che dal 2011 trasforma le capsule esauste in un modello di economia circolare e solidarietà. Le capsule in alluminio, altrimenti destinate alla raccolta indifferenziata, possono essere riconsegnate nelle isole ecologiche partner e nelle Boutique Nespresso, quindi trattate in un impianto dove alluminio e caffè sono separati: il primo torna a nuova vita, il secondo può diventare compost per una risaia italiana. Il riso così prodotto viene poi riacquistato da Nespresso e donato a Banco Alimentare e, dal 2024, anche a Fondazione Progetto Arca.
“Il rapporto con i sei banchi regionali e con Fondazione Progetto Arca è bellissimo, prosegue da tanti anni. Questo progetto ci consente di unire economia circolare e solidarietà, ma anche la partecipazione di tantissimi altri attori: i cittadini, le istituzioni, i consorzi, le imprese, le aziende di gestione della raccolta, per creare un progetto virtuoso, che in realtà parte da un gesto molto piccolo, cioè riciclare una capsula di caffè”, sottolinea Viviana Marino, Responsabile Corporate Communication Nespresso Italiana.







