Milano, 15 dic. (askanews) – 225 quintali di riso, equivalenti a circa 250.000 piatti donati a oltre 4.000 organizzazioni benefiche nel solo territorio laziale. Sono questi i numeri messi a segno quest’anno nel Lazio dalla collaborazione tra Nespresso e Banco Alimentare, partner storico del progetto Da chicco a chicco da oltre 14 anni. Il contributo del progetto nel Lazio si inserisce in un impegno che coinvolge l’intero Paese. Dal 2011 oltre 13.500 tonnellate di capsule esauste recuperate, più di 800 tonnellate di alluminio restituite ai circuiti produttivi, quasi 8.000 tonnellate di caffè residuo trasformate in compost e più di 7.700 quintali di riso generati, equivalenti a oltre 8 milioni di piatti distribuiti nella rete capillare dedicata del Paese. Sempre a livello nazionale e solo nel 2025, sono stati donati oltre 1.300.000 di piatti di riso, frutto dell’attività coordinata dalle sedi regionali del Banco Alimentare e del lavoro di prossimità di Fondazione Progetto Arca.
Il progetto di economia circolare “Da chicco a chicco” di Nespresso dal 2011, grazie all’impegno di chi sceglie di riciclare le capsule di caffè in alluminio esauste di Nespresso, consente di rigenerare i due materiali di cui sono composte le capsule: l’alluminio e il caffè esausto.








