Massima legalità e trasparenza. Una serie di risposte puntuali alle contestazioni della Procura di Milano che documentano la correttezza dei comportamenti nell’operazione. E poi trasparenza sulla gestione delle partecipazioni in Mps e Generali, che saranno trattate con le stesse procedure delle parti correlate di maggiore rilevanza con un parere indipendente preventivo sulle determinazioni di voto. E, soprattutto, la conferma di una «piena fiducia nella magistratura» con l’auspicio che le indagini si concludano in tempi celeri riconoscendo la correttezza dei comportamenti. È questo il contenuto del comunicato stampa diffuso dalla Caltagirone spa, società a capo dell’omonimo gruppo che edita anche Il Messaggero. Una nota rilasciata dopo che il consiglio di amministrazione ha svolto un’approfondita analisi delle circostanze esposte nel decreto di perquisizione notificato il 27 novembre e poste a fondamento delle indagini in corso da parte della Procura di Milano sul presunto concerto con Delfin. Il cda ha confermato «la piena convinzione nella correttezza dei comportamenti del Presidente della società», Francesco Gaetano Caltagirone, e ha messo in fila le ragioni che lo portano ad escludere le ipotesi di coordinamento con Delfin formulate dalla Procura. A cominciare dagli acquisti in Mediobanca e Generali. Difficile, secondo quanto emerge dalla nota, che si possa ipotizzare un coordinamento su Mediobanca, i cui acquisti da parte dei due gruppi sono stati differenziati «per tempistiche ed entità». Come risulta dalla documentazione pubblica «Delfin ha acquisito partecipazioni in Mediobanca che l’hanno portata a superare prima il 3% del capitale nel 2019 e poi il 10% del capitale nel 2020, fermo restando che l’ulteriore crescita nel capitale è potuta poi avvenire solo a valle delle prescritte autorizzazioni della Bce». Al contrario, il Gruppo Caltagirone «ha acquisito circa il 3% del capitale nel 2021 e, poi, ha acquistato un ulteriore 6,5% circa nel 2022 (per un totale all’epoca del 9,5% circa). Con la precisazione», aggiunge la nota, «che il superamento della soglia del 5% si è verificato in data 27 aprile 2022». Per quanto riguarda Generali, invece, gli acquisti, ricorda la nota, «sono stati progressivamente effettuati nell’arco di circa 15 anni».
Cda Caltagirone: Mps-Mediobanca, massima legalità e trasparenza
Massima legalità e trasparenza. Una serie di risposte puntuali alle contestazioni della Procura di Milano che documentano la correttezza dei comportamenti nell’operazione. E poi...







