È"Magis" il nuovo brand che prenderà il posto di Agsm Aim, la multiutility dei comuni di Verona e Vicenza. L’operazione nasce dalla ricombinazione delle lettere del vecchio nome. L’ambizione: essere un brand capace di posizionare l’azienda tra i leader nazionali. Il nuovo brand è stato presentato ufficialmente durante la festa di Natale del Gruppo, che ha riunito oltre 700 collaboratrici e collaboratori, alla presenza dei vertici aziendali e delle sei Business Unit, e dei sindaci di Verona e Vicenza, Damiano Tommasi e Giacomo Possamai. La compagine azionaria, infatti, è interamente pubblica, con due soci: il Comune di Verona con il 61,2% e quello di Vicenza con il 38,8% delle azioni. Nato da un lavoro complesso e durato più di un anno, il nuovo brand porta a compimento una riflessione sull’identità dell’azienda che ha ridefinito mission, vision e purpose. L’obiettivo è quello di accompagnare il nuovo piano industriale con l’ambizione di posizionare l’azienda tra i principali player nazionali. Magis in latino significa “di più”, ma anche “oltre”, “verso il meglio”, e parla di progresso, ambizione e trasformazione. Prende per mano e accompagna dentro una nuova storia di marca che nasce sulle fondamenta di oltre un secolo di storia. “Oggi inizia il nostro futuro - ha dichiarato il presidente, Federico Testa -. Abbiamo scelto di fare un passo importante, che non è solo di immagine ma strategico. Il nuovo nome rappresenta quello che oggi siamo realmente: un’azienda pubblica solida, moderna, capace di costruire valore per i territori che la hanno generata e per quelli in cui opererà domani. Con il nuovo brand - ha aggiunto - rafforziamo la nostra identità, rendendo più chiaro il nostro ruolo in un settore che richiede visione, responsabilità e capacità di innovare senza perdere di vista il legame con le comunità. Magis interpreta bene questa direzione: custodisce un’eredità lunga più di un secolo e la apre a nuove possibilità”. Il Gruppo nel 2024 ha raggiunto 182 milioni di euro di Ebitda con un utile netto a 52,6 milioni e un fatturato di 1,9 miliardi, impiegando con 2.347 addetti. Il consigliere delegato, Alessandro Russo, ha spiegato che “Magis è il brand giusto per la nuova storia che l’azienda vuole raccontare sia sui suoi territori di riferimento sia a livello nazionale. Abbiamo lanciato un nuovo piano industriale ambizioso e abbiamo fatto emergere il nostro scopo: il ruolo che vogliamo avere come azienda. Vogliamo dare al cambiamento il passo dei cittadini, dei territori. Accompagnare i nostri clienti, le comunità, le imprese nella complessità di questa transizione". Un’operazione in linea con il piano industriale 2025-2030 varato lo scorso luglio. “Per questo - ha proseguito Russo - accanto a Magis, abbiamo voluto scrivere 'Benvenuta Transizione'. E la prima transizione è quella che parte da noi, dalle nostre persone e da nostro piano industriale. Una sfida tutta al futuro e che parte proprio dal Veneto e da Vicenza e da Verona. E non è un caso perché in questa parte di Italia il futuro è qualcosa che sappiamo fare da sempre” ha concluso. Il nuovo brand è frutto di uno studio approfondito sul riposizionamento identitario del Gruppo e della scrittura di Paolo Iabichino, scrittore pubblicitario, direttore creativo e fondatore dell'Osservatorio Civic Brands con Ipsos, che ha trasformato l’eredità dei due acronimi Agsm e Aim in un sistema narrativo e visivo coerente con i valori del Gruppo. Il reveal nelle città di Verona e Vicenza è accompagnato da una campagna teaser e di lancio con una presenza integrata su canali digitali, Out Of Home e televisivi.
Nasce Magis, nuovo nome e nuovo Piano per la multiutility Agsm Aim - Ansa 2030 - Ansa.it
Il brand è stato presentato alla festa di Natale del Gruppo di Verona e Vicenza (ANSA)
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