Mercedes-Benz compie un passo verso la sostenibilità e l'economia circolare, adottando una soluzione semplice ma efficace: l'uso di viti per assemblare i suoi moderni gruppi ottici. Questa mossa, che mira a rendere i fari riparabili per la prima volta, si inserisce nella sua iniziativa "Mission X" per la circolarità.

Semplice è bello

Attualmente, i fari moderni fanno ampio uso di colla per tenere insieme componenti cruciali come lente, cornice, alloggiamento ed elettronica. Questo metodo rende la riparazione di un singolo elemento difettoso praticamente impossibile, costringendo spesso alla sostituzione dell'intero e costoso gruppo ottico. La nuova filosofia di Mercedes, invece, prevede che i futuri fari saranno avvitati insieme. Questo cambio di approccio semplificherà enormemente la sostituzione di un singolo componente danneggiato, come una lente scheggiata, senza dover scartare l'intera unità.

Vantaggi ambientali (ed economici)

L'adozione delle viti porta con sé benefici notevoli sia per l'ambiente che per il portafoglio dei clienti. Evitando la sostituzione completa del faro, l'iniziativa non solo riduce in modo drastico la quantità di rifiuti, ma comporta anche una significativa diminuzione dei costi di riparazione per i proprietari, un fattore importante considerando l'elevato prezzo dei complessi gruppi ottici adattivi a LED odierni. Inoltre, rende l'unità più facile da riciclare, facilitando la separazione e lo smistamento dei singoli componenti, e riduce le emissioni nocive associate alla produzione e allo smaltimento di nuovi fari.