"Con la Cina, l'Italia vive un momento di forza nel rapporto bilaterale, ma anche come grande paese europeo".
Ad affermarlo è l'ambasciatore d'Italia a Pechino, Massimo Ambrosetti a margine della XVIII conferenza degli ambasciatori in corso alla Farnesina.
"Quella tra la Cina e l'Italia è un'antica amicizia culturale - aggiunge l'ambasciatore - I cinesi sono molto consapevoli delle identità storiche, della loro dimensione di civiltà e attribuiscono anche all'Italia un ruolo unico, fra i paesi europei, di rappresentante di un'altra antica civiltà che ha sempre dialogato col mondo cinese". "Questo è uno strumento straordinario - aggiunge Ambrosetti - per un dialogo che parte dalla politica, però abbraccia molte altre dimensioni e che noi alimentiamo, fra l'altro, con una cooperazione culturale credo veramente straordinaria, che è stata rinnovata per celebrare anche i 55 anni dalla nascita delle relazioni diplomatiche". Per l'occasione è prevista, spiega l'ambasciatore "la prima grande mostra su Palladio, l'uomo che ha ridefinito in Occidente il linguaggio dell'architettura". Un'iniziativa "attraente per i cinesi , che cercano le dimensioni universali anche nel dialogo culturale - prosegue l'ambasciatore - che verrà affronterà la lezione storica, dall'antico fino al contemporaneo, con voci di grandi architetti cinesi che riflettono sulla contemporaneità della lezione palladiana" . L'ambasciatore cita, inoltre, altre mostre in programma come quella degli Uffizi sul Rinascimento, e una personale di Giorgio Morandi il prossimo anno. "Quindi - conclude - un ricchissimo panorama che alimenta naturalmente un dibattito ma anche una conoscenza di cose che non dobbiamo dare per scontate" .






