"Viviamo un periodo senz'altro difficile e pieno di crisi, ma l'alleanza e il rapporto con gli Stati Uniti restano cruciali.

E questo è qualcosa che l'Italia sa benissimo e l'Europa pure".

E' quanto dichiara l'ambasciatore d'Italia a Washington, Marco Peronaci, a margine della XVIII conferenza degli ambasciatori italiani nel mondo in corso alla Farnesina.

"Certamente tra amici bisogna dirsi le cose con franchezza - prosegue l'ambasciatore - e noi, per esempio, teniamo all'appartenenza all'Unione europea, che per noi è uno strumento indispensabile ed una visione diciamo così, atlantica, che si concilia benissimo con l'appartenenza all'Europa. E in questo senso possiamo svolgere anche un ruolo di facilitatore nella comprensione tra questi due continenti che sono uniti da una storia e anche da un futuro che rimane molto importante".

E' evidente, secondo Peronaci, "che allineate l'America, l'Italia e l'Europa possono portare a sbocchi positivi nei negoziati. Lo stiamo vedendo con l'Ucraina, è avvenuto su Gaza, anche se quella è una tregua difficile". Secondo Peronaci, dunque, le sfide aperte sono molte "ma la forza della comunità transatlantica esiste ed è una forza nella quale l'Italia gioca un ruolo molto importante". Per l'ambasciatore è inoltre "particolarmente promettente la fase dei rapporti bilaterali con gli Usa, sia perché c'è un'intesa a livello di vertice su alcune politiche per la pace, ma anche per la promozione dello sviluppo economico, per le politiche migratorie, per le politiche in Africa".