Maryam Ghelich ha formato centinaia di motocicliste: le cose cambiano

Roma, 15 dic. (askanews) – Motociclista donna, in Iran. Una passione non facile da coltivare per Maryam Ghelich che ha imparato a guidare la moto 15 anni fa, andando di notte per le strade deserte di Teheran per evitare di essere giudicata per il suo abbigliamento, pantaloni, casco e protezioni, o per la mancanza della patente. In Iran infatti, nonostante i progressi compiuti e il numero di motocicliste aumentato anche grazie a Maryam che gli insegna a guidare, il rilascio delle patenti per moto e scooter alle donne è un nodo legale mai sciolto.

Le leggi sul traffico non gli vietano esplicitamente di guidarle ma le autorità, nella pratica, non gli hanno mai rilasciato patenti.

Ghelich non si arrende e ha formato centinaia di donne da istruttrice certificata dalla Federazione, aiutandole a districarsi nel traffico di Teheran e tra i pegiudizi e gli ostacoli che devono affrontare nella conservatrice Repubblica islamica.

“Questo sport è una delle mie passioni, anche se in Iran è considerato un’attività maschile – racconta – ho cercato di dimostrare che anche le donne possono avere successo in questo campo”. Le cose stanno cambiando lentamente, spiega. “Prima non era affatto accettato, ora, quando vedo le donne che abbiamo formato guidare per le strade, mi fa davvero piacere vedere che le famiglie lo accettano”.