VAL DI ZOLDO (BELLUNO) - «Una prova fantastica: parliamo di un'atleta all'esordio tra le Under 23 che ha saputo tener testa, anzi in tanti casi sopravanzare nettamente, atlete che possono vantare due anni di esperienza in più, e con la partecipazione a gare anche a livello assoluto. Un nome per tutti, Annika Thompson, l'irlandese che a Bergen (Norvegia, ndr) aveva vinto i 10.000 agli Europei in pista, e che oggi è arrivata oltre trenta secondi dopo Lucia».

L'oggetto del commento di Elio Dal Magro, presente a Lagoa (Portogallo), sede del Campionato europeo di cross, è Lucia Arnoldo, l'atleta di Zoldo che non smette di stupire. «Un tracciato decisamente poco adatto per una rassegna di questo livello; una sorta di budello largo poco più di tre metri e mezzo come abbiamo verificato con Modesto (Bonan, l'altro tecnico che segue la Arnoldo, ndr). Un budello che, per emergere, richiedeva una grande capacità di lettura della gara. E Lucia ha confermato di possedere questa qualità». La Arnoldo era transitata 20^ al primo passaggio, poi aveva iniziato a risalire il gruppo. «A lungo terza delle italiane, a un giro della fine sembrava un po' in difficoltà ma era solo un'impressione. Infatti, ha cambiato ritmo e in qualche centinaio di metri è risalita dal 14° all'8° posto». La scorsa stagione, all'ultima presenza a livello Junior, aveva chiuso dodicesima.