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Sembrano finite le scorie dell'avventura politica

Per mesi, nel cuore del 2025, Elon Musk (in foto) è sembrato muoversi in controtendenza rispetto alla sua stessa leggenda. Attorno al suo nome si accumulavano tensioni, critiche e diffidenza, mentre Tesla perdeva slancio e il suo patrimonio personale si assottigliava. Poi qualcosa è cambiato: l'uscita dal governo Trump ha segnato l'inizio di una nuova traiettoria che, nel giro di pochi mesi, si è tradotta in un guadagno di circa 160 miliardi di dollari.

Guardando ai numeri, Tesla ha iniziato l'anno arrancando, soprattutto in Europa, dove nel primo trimestre le immatricolazioni sono crollate del 45%. Negli Stati Uniti il danno non era però solo commerciale, ma simbolico e reputazionale: adesivi sulle auto per prendere le distanze dal fondatore, boicottaggi, persino proteste davanti agli store. La vicinanza di Musk all'area repubblicana e il suo ruolo nel governo Trump avevano trasformato il marchio in un terreno di scontro politico.