Acinque mesi dal debutto al Paris Air Show, il rover europeo Mona Luna ha completato con successo la campagna di test al centro Luna dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) a Colonia. Le prove hanno mostrato una notevole capacità del veicolo di adattarsi ai terreni più complessi, dal suolo sciolto alle pendenze ripide, fino a ostacoli rocciosi di grandi dimensioni.
Prestazioni oltre ogni previsione
Il rover, sviluppato in sinergia tra i siti Venturi Space di Monaco, Svizzera e Francia, pesa 750 chilogrammi — con un margine per arrivare a 1.000 — e punta a due obiettivi principali: l’esplorazione della superficie lunare e la validazione di tecnologie essenziali per la mobilità sostenibile sul nostro satellite.
Durante i test, Mona Luna ha mostrato un comportamento superiore alle attese. Grazie alla trazione integrale, allo sterzo su quattro ruote e alle sospensioni a smorzamento passivo, ha scalato e percorso in discesa pendenze fino a 33 gradi, superando le previsioni iniziali.
Le sue ruote iper-deformabili, con un’ampia area di contatto, hanno confermato gli ottimi risultati dei test Nasa condotti tra il 2022 e il 2025: sulla sabbia lunare simulata, il rover ha mantenuto trazione e galleggiamento, evitando qualsiasi rischio di insabbiamento. Anche l’attraversamento di grandi blocchi rocciosi è avvenuto senza difficoltà. La stabilità dinamica su pendenze e superfici irregolari si è dimostrata in linea con i requisiti di programma, mentre l’elettronica di bordo ha offerto prestazioni impeccabili.






