Dall'estensione dello scudo penale ai medici, allo slittamento delle nuove intercettazioni hi-tech. Mentre in soccorso delle piccole e medie imprese arriva la proroga del Fondo di Garanzia e la deroga di un anno sulle polizze catastrofali nei settori agricolo, turistico e dell'acquacoltura. Sono alcune delle novità del decreto Milleproroghe, approvato ieri dal Consiglio dei ministri.

Un testo cosiddetto “Omnibus”, che nella bozza circolata nelle ultime ore, in attesa della conferma con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, contiene come da previsioni anche lo stop all'aumento delle multe stradali e la proroga dei bonus per assumere giovani e donne. Oltre a novità sulla gestione delle emergenze, le rinnovabili e la Difesa. Tra le scadenze rinviate di 12 mesi, a fine 2026, c'è infatti lo stop all'adeguamento biennale per gli importi delle multe previste dal Codice della strada. Non partiranno quindi i previsti nuovi aumenti dal 2026.

Ci sarà più tempo anche per determinare i livelli essenziali delle prestazioni (decisivi per l'Autonomia differenziata) e scatta la proroga di un anno per gli incentivi nella Zes unica del Sud e per l'esonero contributivo di cui possono godere le imprese che assumono giovani e donne (valgono fino a 650 euro al mese). Slittano poi in avanti a tutto il 2026 i contributi per l'autoimpiego nei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e per la transizione digitale ed ecologica (in tutto fino a 1300 euro al mese).