Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Spari a Bondi Beach: 16 morti. In 2mila celebravano l’Hanukkah. Catturato un killer, ucciso l’altro. Ira di Netanyahu: "L’Australia ha gettato benzina sull’antisemitismo"

A Bondi Beach, domenica sera, il cielo stava ancora trattenendo la sua luce migliore, quella dorata che rende iconica la mezzaluna di sabbia affacciata sul Pacifico. Era la prima sera di Hanukkah, la festa ebraica delle luci, celebrata con musica, candele accese e famiglie riunite per il tradizionale «Chanukah by the Sea». Un rito di gioia e di pace, consumato sul confine fragile tra il giorno e la notte. Alle 18.40, però, la luce si è spenta di colpo. Il rumore secco degli spari ha squarciato l'aria, e con essa l'illusione che certi luoghi fossero ancora al riparo dalla storia. Decine di colpi, ravvicinati, brutali. La folla si è dissolta in una fuga cieca: urla, corpi in cerca di riparo, passeggini abbandonati sulla Campbell Parade. In pochi istanti, la spiaggia simbolo di libertà e spensieratezza si è trasformata in un campo di battaglia.