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14 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 12:06

Almeno dieci morti e 11 feriti in una sparatoria che ha colpito l’Australia nella sua spiaggia più iconica e turistica, Bondi Beach. Una strage avvenuta durante la celebrazione della festività ebraica di Hanukkah, quando due killer hanno aperto il fuoco sulla folla: oltre duemila persone erano arrivate sul posto per l’evento, Chanukah by the Sea, pubblicizzato come una serata di divertimento per famiglie. Alcuni partecipanti sono stati colpiti, molti sono fuggiti o si sono dispersi, anche in acqua. Tra le vittime c’è anche il rabbino di Sydney Eli Schlanger. Solo uno dei due killer è stato ucciso dagli agenti, mentre l’altro è stato fermato ed è in condizioni critiche. Le notizie che arrivano rispetto al numero di persone trasportate in ospedale e alle loro condizioni sono contrastanti: il servizio di ambulanze del Nuovo Galles del Sud ha confermato che 18 persone sono ricoverate in ospedale – tra cui due medici -, ma non sono state fornite conferme sulle condizioni in cui si trovano. Testimoni oculari presenti alla celebrazione hanno riferito di avere visto due uomini scendere da un veicolo in Campbell Parade, vicino al Bondi Pavilion, che hanno poi aperto il fuoco intorno alle 18.40 (le 8.40 in Italia). Jeremy Leibler, presidente della Zionist Federation of Australia, ha dichiarato che “la comunità ebraica è sotto shock. C’erano duemila membri della comunità ebraica che celebravano Hanukkah, accendendo insieme la prima candela a Bondi Beach. Siamo in massima allerta”. La spiaggia di Bondi, situata nella periferia orientale della città, è un luogo iconico amato da gente del posto e turisti. È tra le più famose al mondo, rinomata per la sua atmosfera rilassata e la sabbia dorata e anche per il surf.