Sarebbero almeno dieci le persone che sono rimaste uccise a Bondi Beach, in Australia, dove almeno due persone hanno sparato su una folla che celebrava la festività ebraica di Hannukah sulla spiaggia. Lo scrive Sky News australiana. Lo riporta il Jerusalem Post. Per la Afp almeno otto feriti sono stati trasportati in ospedale.

Secondo il Jerusalem Post, due persone sono state arrestate poco dopo l’evento, hanno confermato le forze dell’ordine locali. Jeremy Leibler, presidente della Federazione Sionista d’Australia ha dichiarato: “La comunità ebraica è sotto shock. C’erano 2.000 membri della comunità ebraica che celebravano Hanukkah e accendevano insieme la prima candela a Bondi Beach. Siamo in stato di massima allerta”.

Su X il profilo dell’Australian Jewish Association ha condiviso video della sparatoria e dei corpi delle vittime riversi sulla spiaggia. Stando a quanto riportano diversi media australiani, secondo i testimoni, i due uomo erano vestiti di nero e avevano fucili semiautomatici. In alcune delle immagini pubblicate dai diversi media si vedono numerosi proiettili a terra e anche un fucile a pompa (non un’arma semiautomatica) abbandonato al suolo.

I testimoni: «Pensavamo fossero fuochi d’artificio»