VENEZIA - È prevalso alla fine un criterio meritocratico. Ed è un criterio che abbiamo condiviso Flavio Tosi, io, Alberto Bozza e Jacopo Maltauro».
Elisa Venturini, nuova assessora regionale con deleghe alla Protezione civile e all’Ambiente, ma Tosi non voleva in giunta il sindaco di Asiago Rigoni Stern?
«Non lo so. Abbiamo condiviso un principio, in base al numero di preferenze e al risultato ottenuto alle elezioni».
E quale rosa di nomi prevedeva questo principio?
«In prima battuta quello di Flavio Tosi, che aveva chiesto la Sanità: giustamente andava riconosciuta a lui, che ha avuto 10 mila preferenze. La seconda ero io. Scelto Gerosa per la Sanità, le deleghe disponibili erano queste. Ed eccomi qua».






