Una vita intera, a caccia di notizie. Difficile riassumere una maniera diversa la vita di Luigi Garrone, decano dei giornalisti astigiani, che questa mattina si è spento a 101 anni. Una penna infallibile della cronaca nera che anche dopo la pensione, fino ai novant'anni, non ha mai perso la voglia di fare di fare il “giro di nera” tra Questura e Carabinieri.
Garrone il giornalista gentiluomo più longevo del Piemonte: compierà 100 anni
Una vita alla caccia della notizia
Nato durante il fascismo, Garrone aveva combattuto dalla parte giusta della storia, quella dei partigiani. Dalla fine della guerra il giornalismo prende il sopravvento. Dalla direzione di “Asti Sabato”, alle corrispondenze per “La Gazzetta del Popolo” e il “Corriere della Sera”, arrivando fino alle collaborazioni con Ansa e Rai.
Chi ha vissuto quegli anni ricorda ancora oggi la rivalità professionale con Vittorio Marchisio de “La Stampa”, per arrivare per primo sulle notizie. Con un tesserino, che ha portato in tasca per 73 anni, diventando il giornalista più longevo di tutto il Piemonte.






