Leone XIV non ha nascosto le contraddizioni ancora aperte nel sistema penitenziario. "Nonostante l'impegno di molti, anche nel mondo carcerario c'è ancora tanto da fare", ha detto, richiamando le parole del profeta Isaia: "Ritorneranno i riscattati dal Signore e verranno in Sion con giubilo". È Dio, ha spiegato, "Colui che riscatta, che libera", e questa consapevolezza diventa "una missione importante e impegnativa per tutti noi". Il Papa ha riconosciuto senza retorica che "il carcere è un smbiente difficile" e che "anche i migliori propositi vi possono incontrare tanti ostacoli". Proprio per questo, però, ha invitato a non arrendersi: "Non bisogna stancarsi, scoraggiarsi o tirarsi indietro, ma andare avanti con tenacia, coraggio e spirito di collaborazione". Alla base di tutto c'è una convinzione non negoziabile: "Da ogni caduta ci si deve poter rialzare" e, soprattutto, "la giustizia è sempre un processo di riparazione e di riconciliazione".
Papa Leone: "Confido in forme di amnistia e indulto. Nessuno è solo"
"Nessun essere umano coincide con ciò che ha fatto". È con questo principio, tanto semplice quanto radicale, che Papa Leone XI...









