La cantante splende: omaggia Gino Paoli, duetta con Blanco e riceve una standing ovation
La cantante Giorgia in concerto (ph L. Brunetti)
Milano - Dopo il “Come saprei Live”, con concerti sold out in tutta Italia, Giorgia è tornata nei palasport con il nuovo tour iniziato lo scorso novembre e arrivato, in questi giorni, anche al Forum di Assago, dopo le date di Torino e Pesaro. Un tour che sta attraversando uno straordinario 2025, anno in cui l’artista ha già venduto oltre 100mila biglietti, e che ripartirà nuovamente a marzo con nuovi appuntamenti.
Il live è solido, elegante e coinvolgente: uno spettacolo che mette in luce tutte le grandi qualità di Giorgia, a partire da una voce sempre impressionante, ma anche una presenza scenica naturale e fluida, capace di alternare intensità e leggerezza con grande spontaneità. L’artista appare divertita, a suo agio, immersa in una sorta di seconda giovinezza artistica, letteralmente una “new era” che si riflette in ogni momento dello show.
Il concerto ha un medley iniziale che include anche un sentito omaggio a Gino Paoli con “Il cielo in una stanza”, accolto con grande partecipazione dal pubblico e proposto con un tocco black e soul raffinato. Da lì in avanti la scaletta scorre ricca e articolata, attraversando epoche e registri diversi della sua carriera: trovano spazio brani come “Oronero”, “Sabbie mobili”, “Buio” con Irama, “Di sole d’azzurro”, “Come neve”, senza dimenticare pezzi simbolo come “Spirito libero”, “Come saprei” e “E poi”, che ribadiscono il legame profondo tra Giorgia e il suo pubblico, che si alza in piedi e le tributa una standing ovation. La messa in scena è sontuosa e d’impatto: una scalinata centrale domina il palco, mentre alle spalle i led wall accompagnano lo spettacolo con immagini suggestive.









