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Siparietto con Casellati e Crosetto. Unica assente: Schlein

E poi il fascista sarei io, si lamenta Giuseppe Valditara. Semmai, dice dal palco di Atreju, è vero il contrario, "ad avere una mentalità totalitaria sono alcuni esponenti dell'opposizione", quelli che "contestano che io voglia scoprire se Francesca Albanese ha incitato ad occupare le scuole perché il governo sarebbe complice di un genocidio". Applausi, emozioni, platea piuttosto calda.

E poi la banderuola sarei io, si lamenta poche ore dopo sullo stesso palco Matteo Renzi, impegnato in un "uno contro tutti" su riforme e legge elettorale. Il pubblico borbotta, fischia commenta, interloquisce con l'ex premier che certo non si sottrae. "Ce l'hai con me? Guarda che la legge porcata l'aveva fatta il vostro alleato Calderoli", dice mentre il moderatore Bruno Vespa non tocca palla. Poi Renzi si alza e si risiede, confonde Camera con Senato, bisticcia con Elisabetta Casellati sul premierato, "fate lo Schifezzellum", "Matteo non sai dialogare, ti sottrai al confronto", stuzzica Calderoli "Robertino stai sereno", lo trattengono, finché Crosetto lo porta via quasi di peso tra le risate generali.