MANIAGO - All'indomani del movimentato episodio notturno in via Fabio, a Maniago si accende la discussione sulla percezione di sicurezza da parte della popolazione. E si alza un coro di voci in difesa della comunità. Per la stragrande maggioranza delle persone interpellate, ciò che è successo la sera dell'Immacolata, nei pressi della piazza, resta un caso isolato e fortuito.
«La nostra è una realtà dove si vive ancora benissimo - ricorda Riccardo Venier, storico librario cittadino, le cui vetrine si affacciano proprio su piazza Italia e che, quindi, ha una visuale privilegiata anche dei cambiamenti socio-economici che la città vive -. Siamo davvero rammaricati per quanto accaduto, ma altrettanto certi che l'episodio vada ricondotto a una situazione specifica. Quello che continua a emergere, anche dai commenti dei tanti ospiti e visitatori, è il buon vivere che contraddistingue queste zona. La qualità è alta, abbiamo la fortuna di avere delle bellezze naturalistiche incomparabili e la qualità dei servizi, seppur sempre migliorabili, resta dignitosa. Chi sostiene che Maniago sta conoscendo una deriva verso una spirale negativa, sbaglia. Restiamo un piccolo centro in cui la prossimità dei servizi è un valore, le persone sono ancora considerate tali e non numeri, dove si può passeggiare a qualsiasi ora senza paura di fare incontri spiacevoli. E anche l'amministrazione comunale contribuisce a questa situazione, provando sempre a fornire supporto alle iniziative che il meritorio mondo del volontariato, anche sociale, sa sempre proporre».







