Il gas naturale liquefatto accompagna la transizione ecologica marittima. Se poi è gnl-bio si può già parlare di net zero perché l’ala poca anidride carbonica prodotta è bilanciata da quella assorbita dal l’atmosfera per produrre il gas dai prodotti organici. Il battesimo di Gnv Virgo, il primo traghetto a navigare in Italia alimentato a gas naturale liquefatto, è servito anche per ricordare ancora una volta alla Ue, l’enorme errore che sta commettendo destinando una solo piccolissima parte degli introiti dell’Ets al settore marittimo.

Ci ha pensato Pierfrancesco Vago, presidente di Gnv e presidente esecutivo di tutto il settore passeggeri del Gruppo Msc. Vago, com’è suo solito, l’ha ribadito con forza: «Si utilizzano i fondi dell’Ets per fare concorrenza al trasporto marittimo. Eppure siamo noi che togliamo i camion delle strade, siamo noi ad aver alimentato Gnv Virgo con bio-gnl. I fondi Ets vanno investiti nella ricerca di nuovi carburanti, sul modo di renderli disponibili in larga scala a prezzi accessibili». Il presidente ha ringraziato per il risultato raggiunto da tutta la squadra Gnv: «Virgo è il terzo nuovo traghetto che battezziamo quest’anno. Entro il 2030 ne arriveranno altri cinque. Rinnoviamo la flotta: abbiamo investito in nuovi traghetti un miliardo e 200 milioni di euro».