Primo rifornimento di Gnl (in questo caso bio) effettuato su un traghetto passeggeri di Gnv e prima operazione di questo tipo portata a compimento nel porto di Genova. I due primati sono stati raggiunti ieri grazie all’operazione di bunkeraggio svoltasi sulla Gnv Virgo, nuova unità dalla compagnia di navigazione controllata dal gruppo Msc, e resa possibile dall’utilizzo della bettolina Green Zeebrugge, messa a disposizione da Axpo Italia. Nonché, ovviamente col supporto dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale e della Capitaneria di porto.

«L’introduzione del Gnl nella nostra operatività quotidiana - ha detto Matteo Catani, ad di Gnv - non solo riduce drasticamente le emissioni inquinanti, ma ci permette di maturare esperienza concreta con le tecnologie che guideranno il futuro del trasporto marittimo europeo, confermando il nostro impegno verso una navigazione sempre più sostenibile e competitiva».

In occasione di questo primo rifornimento, ha sottolineato, «il carburante impiegato non è semplice Gnl fossile, ma bio-Gnl, ottenuto da biogas di origine organica. L’adozione di questo combustibile segna un passo significativo nella strategia ambientale della compagnia: non si tratta più soltanto di ridurre le emissioni, ma di adottare un modello energetico che consente di avvicinarsi concretamente a livelli di impatto prossimi al net zero».