Una madrina d’eccezione, Federica Pellegrini, la conduzione di Giuseppe Fiorello e un’esibizione di Eleonora Abbagnato hanno accompagnato nel porto di Palermo la cerimonia di battesimo di Gnv Virgo, la nuova nave di Grandi navi veloci e la prima unità italiana di lunga percorrenza alimentata a gas naturale liquefatto (Gnl). Un evento dalla forte visibilità pubblica, al quale hanno preso parte istituzioni nazionali e locali, che ha segnato l’avvio operativo della nave all’interno della flotta del gruppo Msc.
Al di là dell’aspetto celebrativo, Virgo rappresenta per Gnv un passaggio industriale rilevante: la compagnia prosegue infatti il piano di rinnovamento che prevede otto nuove navi entro il 2030 e oltre 1,2 miliardi di euro di investimenti, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e aumentare la capacità di trasporto su alcune delle tratte più trafficate del Paese. Destinata alla rotta Genova–Palermo, la nuova unità porta sul mercato standard tecnologici più avanzati rispetto alla generazione precedente di traghetti.
Vago: «Un passaggio fondamentale»
«Il battesimo di Gnv Virgo - dice Pierfrancesco Vago, Presidente esecutivo di Gnv oltre che di Msc Cruises - segna un passaggio fondamentale nel percorso di rinnovamento e decarbonizzazione della nostra flotta. Virgo è oggi il traghetto tecnologicamente ed ambientalmente più avanzato del Paese e, grazie al recente rifornimento di bio-Gnl, ha già navigato con emissioni nette pari a zero, anticipando di oltre vent’anni gli obiettivi europei. Questo risultato è il frutto di una collaborazione efficace tra Gnv, il Gruppo Msc e l’intero sistema istituzionale e portuale. Un lavoro di squadra che ha reso possibile un piano di investimenti senza precedenti e che conferma quanto la cooperazione tra pubblico e privato sia decisiva per accelerare la transizione energetica dello shipping».








