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L’agguato, attribuito all'Isis, ha colpito una pattuglia congiunta Usa-siriana, causando anche il ferimento di altri tre militari statunitensi

La Siria torna al centro delle tensioni internazionali dopo l’uccisione di due soldati statunitensi e di un interprete civile americano in un attacco armato a Palmira, nella Siria centrale. L’agguato, attribuito all'Isis, ha colpito una pattuglia congiunta Usa-siriana, causando anche il ferimento di altri tre militari statunitensi, le cui condizioni – secondo quanto confermato – non destano preoccupazioni.

A dare notizia dell’attacco è stato il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom), che ha precisato come l’interprete fosse un cittadino americano e che l’aggressore sia stato ucciso. Secondo le autorità militari statunitensi, si sarebbe trattato di un’imboscata condotta da un lupo solitario affiliato allo Stato islamico.