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L’edificio era vuoto, nessun ferito. La Casa Bianca: “Risponderemo”. Israele: "Attacco simultaneo a Iran e Hezbollah"
Quarto giorno di guerra in Iran. Il conflitto continua pericolosamente ad allargarsi. Droni contro Riad, brucia l'ambasciata Usa e una base in Bahrein. Raid dell'Idf su Teheran e su Beirut. Gli Usa annunciano la distruzione dei centri di comando dei pasdaran. Trump, che non esclude l'invio di truppe: "Risponderemo all'attacco, siamo pieni di munizioni, possiamo fare la guerra per sempre". Sei i soldati americani morti. Netanyahu: "Teheran stava costruendo nuovi siti nucleari: se non si interviene ora non si potrà in futuro". L'Idf colpisce la sede della tv pubblica iraniana, Teheran replica: trasmissioni ancora in corso. Le monarchie sunnite del Golfo pronte a reagire agli attacchi.
"Le scorte di munizioni degli Stati Uniti, di livello medio e medio-alto, non sono mai state così elevate o migliori. Come mi è stato detto oggi, abbiamo una scorta praticamente illimitata di queste armi". Lo scrive su Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. "Le guerre possono essere combattute 'per semprè, e con grande successo, usando solo queste scorte, che sono migliori delle migliori armi di altri paesi! aggiunge Trump - Al massimo livello, abbiamo una buona scorta, ma non siamo dove vorremmo essere. Molte altre armi di alta qualità sono immagazzinate per noi nei paesi periferici".






