La cultura non è solo un bene da proteggere, ma una forza motrice essenziale per affrontare la crisi climatica globale.

Questo è il messaggio emerso con forza dalla 34/a sessione dell'assemblea generale dell'Iccrom, che ha ospitato l'evento "Nesso Cultura-Clima: l'anello mancante".

L'incontro, moderato dalla direttrice generale dell'Iccrom Aruna Francesca Maria Gujral, ha riunito ministri, diplomatici e professionisti del patrimonio culturale per esplorare come l'integrazione del patrimonio culturale nell'azione per il clima e nella riduzione del rischio di catastrofi possa creare percorsi più sostenibili.

Un risultato chiave della sessione è stato il riconoscimento unanime che la cultura "deve muoversi dai margini al centro della pianificazione climatica e della resilienza".

Ciò richiede non solo un aumento degli investimenti, ma anche una cooperazione intersettoriale e una sua integrazione diretta nei quadri politici nazionali e internazionali.