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Dopo ore di attesa, John Elkann ed Exor annunciano che l'offerta da parte di Tether è stata respinta

Nelle scorse ore ha scatenato un accesissimo dibattito la notizia dell'offerta fatta da Tether, già in possesso dell'11,527% del capitale sociale, con l'obiettivo di acquisire il controllo totale della Juventus, sottraendolo così di fatto alla famiglia Agnelli dopo oltre un secolo di storia insieme. Fino a poco fa erano circolate solo delle indiscrezioni circa la volontà di respingere la proposta, mentre ora è proprio John Elkann a intervenire direttamente e in modo ufficiale, annunciando la sua posizione netta: "La Juventus, la nostra storia, i nostri valori non sono in vendita". Un messaggio chiaro, quindi, al colosso delle criptovalute che aveva tentato la scalata ai vertici della società bianconera.

Era stata la Tether Investments a presentare al Cda di Exor, la holding finanziaria olandese controllata dalla famiglia Agnelli, un'offerta vincolante non concordata per acquistare l'intero pacchetto di azioni di sua proprietà (pari al 65,4% del capitale sociale), cosa che avrebbe significato acquisire la maggioranza e quindi il controllo della Juventus. Considerando un valore attribuito di 2,66 euro per ciascuna azione, sul tavolo era arrivata un'offerta di circa 1,1 miliardi di euro, a cui si sarebbe aggiunto un ulteriore miliardo da destinare a"rafforzare la prima squadra e sostenere lo sviluppo e la crescita della società".