(Il Sole 24 Ore Radiocor) - La Juventus Fc +12,7%
scatta in testa al listino di Piazza Affari in scia all'offerta da 1,1 miliardi presentata da Tether e al "no" di Exor alla vendita del club bianconero. I titoli della società mettono a segno la migliore prestazione del listino milanese. Nella serata di venerdì il gruppo di stablecoin, che controlla l'11,527% del capitale della società, ha presentato al Cda di Exor un'offerta vincolante non sollecitata per l'acquisto di tutte le azioni Juventus a 2,66 euro per azione. Prezzo che implica un 'equity value' per il 100% pari a circa 1,1 miliardi, con un premio di circa il 20,74% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni della Juventus alla seduta dell'11 dicembre.
A stretto giro è arrivata la risposta della holding controllata dalla famiglia Agnelli, che «non intende vendere la propria partecipazione in Juventus né a Tether, né ad altri soggetti». Exor «ribadisce le sue precedenti e coerenti dichiarazioni di non avere intenzione di vendere alcuna azione in Juventus a terzi, inclusa, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, Tether, con sede a El Salvador si legge nel comunicato diffuso venerdì dalla società. «La Juventus è un club storico e di successo, di cui Exor e la famiglia Agnelli sono azionisti stabili e orgogliosi da oltre un secolo, e rimangono pienamente impegnati nel Club, supportando il suo nuovo team dirigenziale nell'esecuzione di una strategia chiara per ottenere ottimi risultati sia dentro che fuori dal campo».










