L'81,6% degli italiani vive in una casa di proprietà, il dato più alto dal 2012.

Un fattore determinante è l'invecchiamento della popolazione: la quota di italiani over65, fascia in cui la percentuale di proprietari è generalmente più alta, è in aumento, contribuendo così alla crescita complessiva dei proprietari.

Tra i 55-64enni a vivere in un'abitazione di proprietà è l'85,2%, una percentuale solo di pochi decimali inferiore a quella degli anni 2000, mentre nel caso degli over 65 è stato raggiunto un vero e proprio record mai toccato prima: il 90,7%.

A sottolinearlo è Confedilizia che in uno studio evidenzia come la percentuale sia particolarmente significativa se si considera che la mobilità interna — cioè i trasferimenti da un punto all'altro del Paese — riguarda ormai 1,4 milioni di persone l'anno. Chi si sposta frequentemente tende infatti a vivere in affitto. "Nonostante questo, - fa presente l'associazione - il numero dei proprietari continua a crescere".

Tuttavia, una lettura attenta dei dati Istat mostra che l'invecchiamento influisce solo parzialmente. La percentuale di chi vive in una casa di proprietà è cresciuta in tutte le fasce d'età "e, sorprendentemente, l'aumento più consistente riguarda i più giovani", precisa ancora Confedilizia.