Tempo di bilanci per Checco Zalone alle prese con introiti che non rispecchiano i precedenti anni. Alla base ci sarebbe il cambio al vertice della sua società cinematografica, la Mlz srl. Prima, amministratrice unica era la moglie, Mariangela Eboli (oggi ex) ma, dopo che i rapporti sentimentali si sono interrotti, anche quelli professionali hanno intrapreso vie differenti. E, da allora, i ricavi dell'azienda dell'artista sono calati di 44,6 volte.

Tutto ha inizio lo scorso 20 febbraio quando Checco Zalone ha deciso di licenziarla. La donna se n'è andata con sei mesi di stipendio anticipato - 30mila euro, per l'interruzione anticipata del rapporto e il suo posto è stato preso proprio dallo stesso artista, che detiene il 95% delle azioni dell'azienda. Da quel momento, utili e fatturato sono crollati.

I ricavi sono calati da oltre 4 milioni ad appena 327.296 euro: il tutto in un anno. Mentre i guadagni si sono ridotti di 44,6 volte, passando a 1.402.200 euro a 31.435. In discesa anche i depositi bancari e postali della società, che da 3,481 milioni nel 2024 sono scesi a 940 mila euro. Per risparmiare in questo momento, Checco si è ridotto lo stipendio, passando dai 108.730 euro annui che dava alla ex moglie a 86.887.