Stretta sull'assegno di inclusione: il primo mese di rinnovo della misura di sostegno avrà, infatti, un importo dimezzato. Lo prevede un emendamento riformulato alla manovra del governo. La proposta di modifica riscrive l'articolo della legge di bilancio che aveva cancellato la sospensione di un mese tra i primi 18 mesi di contributo e la proroga, possibile per un anno. L'ulteriore anno di contributo, dunque, previa richiesta, potrà essere consecutivo ma il primo assegno sarà dimezzato. Secondo la relazione tecnica i risparmi della norma saranno di circa 100 milioni.
L’Assegno di Inclusione (Adi) è una misura nazionale di contrasto alla povertà, alla fragilità e all’esclusione sociale delle fasce deboli attraverso percorsi di inserimento sociale, nonché di formazione, di lavoro e di politica attiva del lavoro, istituita a decorrere dal 1° gennaio 2024 dall’articolo 1 1 del decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito con modificazioni dalla legge 3 luglio 2023, n. 85.
L’Adi consiste in un sostegno economico e di inclusione sociale e professionale, condizionato alla prova dei mezzi e all’adesione a un percorso personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa. Si compone di due parti: un'integrazione del reddito familiare fino a una soglia (quota A) e un sostegno per i nuclei residenti in abitazione concessa in locazione con contratto ritualmente registrato (quota B).







