Consumi energetici alle stelle, sprechi alimentari, alberi tagliati, uso massiccio di imballaggi legati alla e-commerce e una valanga di oggetti di plastica usa e getta. Tra l’8 dicembre e il 6 gennaio secondo gli ambientalisti di tutto il mondo, il nostro pianeta è sottoposto ad un forte stress. Le emissioni di Co2 salgono infatti del 6%, e in soli tre giorni di festività natalizie si genera il 5,5% dell’impronta carbonica globale dell’anno. Per non parlare della quantità di rifiuti che aumenta tra il 25 e il 30%. Ma è possibile rendere il Natale più sostenibile senza rinunciare alla magia di fare l’albero decorato, a comperare i regali e preparare pranzo e cena degni di una festa? A guardare i dati sembra che di anno in anno i consumatori non solo italiani stiano orientando le proprie scelte verso un minore impatto sull’ambiente convinti che un Natale etico e sostenibile sia possibile. Forse è solo questione di organizzazione.
BIODIVERSITÀ
Gli alberi e la loro salvezza: il nostro futuro passa da qui
di Pasquale Raicaldo
09 Novembre 2025











