VENEZIA - Damiano Tonolotto ed Emiliano Simon sono stati i primi ad accorrere sul posto dell'incidente a Rialto. Momenti di preoccupazione e tensione, che hanno portato i due a definire il momento come «spaventoso», a causa di un «impatto devastante, con una botta che non avevo mai visto così forte in vita». E del resto, i "risultati" dell'incidente parlano da sé.
Donna ruba la barca corriere piena di pacchi ma si schianta poco dopo sulla riva del Canal Grande poi tenta la fuga VIDEO
Simon racconta quanto accaduto, a partire da quando la donna è salita a bordo nella zona del mercato di Rialto: «Era poco prima delle 11, a remi stavamo attraversando il ponte di Rialto, prima di svoltare in rio del Fontego dei tedeschi. Abbiamo sentito un boato molto forte, capendo che si trattava di una barca con un motore molto importante». Il "topo" stava arrivando dall'altezza del mercato di Rialto: «Era spinto a velocità sostenuta, con la manetta giù. Quando si fa così, la barca si "ingavona", cioè la prua si alza per la forza del motore, creando un'onda importante». I due non sono riusciti a capire cosa succedesse, se si fosse trattato di un malore del conducente o di una perdita di controllo, anche perché «al posto guida c'era una figura incappucciata». Fattore che non ha consentito di far intendere ai due che l'imbarcazione fosse stata temporaneamente rubata.







