Altri episodi di violenza contro le donne, questa volta a Cesena prima, dove una ragazza è stata stuprata mentre faceva jogging, quindi a Prato, dove un’altra donna è stata aggredita e sfregiata al volto con un coccio di bottiglia da un giovane marocchino di 20 anni, già noto alle forze dell’ordine, lo scorso 6 dicembre in piazza delle Carceri. La donna, trentenne, è stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale Santo Stefano per le cure del caso. Di questo si parla a Dritto e Rovescio, programma di approfondimento di Rete 4, condotto da Paolo Del Debbio ogni giovedì in prima serata.
In studio c’è Giuseppe Cruciani, speaker di Radio 24, che giudica il dato del 44% di violenze sessuali commesse da immigrati, che rappresentano il 9,2% della popolazione italiana: “Le persone arrestate, denunciate per molestie sessuali nel nostro Paese sono, nella stragrande maggioranza dei casi, degli stranieri irregolari. Ovviamente in proporzione, essendo il 9% della popolazione totale poi commettono un tot. di reati. Questo non può essere negato, come se mancasse un pezzo del ragionamento. Meno irregolari ci sono, meno clandestini arrivano nel nostro Paese e inevitabilmente meno molestie sessuali ci saranno per strada. Non all'interno delle famiglie, dove comunque ci sono, ma un certo tipo di aggressioni come quelle della donna a Cesena o quella a Prato saranno sicuramente meno se ci saranno meno clandestini. Questo è un dato di fatto che i progressisti, la sinistra italiana ha sempre respinto dicendo che è un ragionamento razzista".








