"Affermare che la proprietà dell'oro detenuto dalla Banca d'Italia è dello Stato" – specifica il documento – serve proprio "per proteggere le riserve auree da speculazioni. L'unico che ventilò l'ipotesi di una vendita delle riserve auree fu un governo di sinistra, quello di Romano Prodi, che nel 2007 salutava come 'positivo' il dibattito sul tema".